Questo quadrans anonimo, coniato tra il periodo di Adriano e Antonino Pio (117-161 d.C.), presenta un busto di Marte, armato e con elmo, volto a destra. Sul rovescio, è evidente l'iscrizione "S - C" sopra una corazza. La moneta è realizzata in bronzo (Æ), pesante 2,93 g e con un diametro di 12,8 mm.
La composizione iconografica è tipica per i ritratti di divinità protettrici nell'era imperiale romana. La moneta presenta una patina di un verde bruno chiaro, riscontrabile su pezzi di questo tipo, e mostra buono stato di conservazione con lievi segni d'usura.
Riferimenti bibliografici includono il B.M.C. e il Cohen, che evidenziano l'importanza storica di queste monete. È presente la sigla "VF", attestante la condizione di qualità visiva della moneta.