Anonimo incisore del XVIII secolo, Veduta del Campo di San Stefano. Si tratta di un’acquaforte e bulino, databile entro il XVIII secolo, con tiratura tratta da “Il gran teatro di Venezia” di Domenico Lovisa, pubblicata a Venezia intorno al 1717. Le dimensioni indicate sono 332 × 492 mm. L’opera presenta un’impostazione tipica della veduta urbana veneziana, resa tramite segni incisi che definiscono l’architettura e la spazialità della scena.
L’esemplare è realizzato su carta vergata con grande filigrana, caratteristica che conferisce una distinta impronta materiale. La stampa risulta rifilata all’impronta della lastra; tale circostanza implica una riduzione del margine rispetto all’impostazione originaria del rame, senza tuttavia pregiudicare la leggibilità dei principali elementi figurativi. La qualità dell’impressione è descritta come “bella”, con un buon equilibrio tra tratteggio e resa delle ombre.
In base alle informazioni fornite, l’opera si presenta in stato di conservazione molto buono nel complesso. Non risultano segnalate firme o ulteriori indicazioni autografe nel testo disponibile; la descrizione include invece il riferimento bibliografico-editoriale di appartenenza (serie di Lovisa) e la caratterizzazione cartacea tramite la filigrana. Il lotto non riporta ulteriori dettagli tecnici su eventuali restauri o interventi.