Opera del 1675 pubblicata a Londra, presumibilmente a Lione o Ginevra da Tomaso Buet, in dodicesimo. Include, fra l'altro, Il puttanismo romano e un dialogo dalle tematiche satiriche che attaccano i costumi della corte papale.
L'opera presenta una legatura antica in pergamena rigida, con dorso liscio e tagli superiori dorati. Buone condizioni generali con lievi riparazioni marginali e fioriture.
Alla pubblicazione originale del 1688, il testo ha aggiunto un dialogo satirico sul nepotismo e l’Inquisizione.Fortemente misogina, quest’opera ha scatenato scompiglio ai suoi tempi.