Manoscritto cartaceo intitolato “Figure di Pirotechnia nuovamente inventate”, databile al 1730. Il codice consta di 22 carte, con dimensioni di 287 x 217 mm., e presenta raffigurazioni di strutture e macchine pirotecniche, con particolare focalizzazione su elementi quali girandole, fontane e ruote. Il frontespizio è decorato con titolo in lettere capitali e una scena di “fontana di fuochi”.
Nel testo figurano 42 figure disegnate e colorate, realizzate con cromie in blu, rosso, ocra e giallo, impostate a fini di rappresentazione tecnica e visuale dei dispositivi. Le illustrazioni mostrano configurazioni e strutture assimilabili a quelle impiegate nelle dimostrazioni pirotecniche, organizzate secondo una sequenza descrittiva all’interno del manoscritto. L’opera si caratterizza per l’impianto grafico e per la resa cromatica delle componenti architettoniche delle macchine raffigurate.
La legatura coeva è in cartoncino ricoperto da carta floreale, con il dorso mancante e il piatto inferiore parzialmente staccato. Sono presenti un ex libris al contropiatto e uno al frontespizio della “Biblioteca Malvezzi-Medici”. La documentazione dello stato indica che il lotto risulta venduto.