L'opera, un olio su tavola di dimensioni h cm 77 x 107 (in cornice h cm 94,5 x 123), è attribuibile a un Anonimo fiammingo attivo alla fine del XVI e all'inizio del XVII secolo. La composizione prende le mosse da un'incisione elaborata da Adriaen Collaert, derivante da un celebre prototipo raffaellesco.
Il disegno, riconducibile a Maarten de Vos per alcuni stilemi evidenti, si distingue per l'interesse nella rappresentazione della scena, caratterizzata da vivaci tonalità e dettagli precisi. La narrazione visiva è arricchita da un'attenzione particolare ai personaggi e all'ambientazione.
Lo stato di conservazione è buono, con segni del tempo coerenti con l'età dell'opera; la superficie è stata oggetto di interventi di pulitura e la tavola è priva di riparazioni significative. Non sono stati riscontrati timbri o firme evidenti che ne attestino una provenienza specifica.