Anonimo, Didramma di Neapolis (?), con datazione indicativa intorno al 269–266 a.C. Rovescio e diritto sono descritti secondo le rispettive figure mitologiche: sul diritto si osserva la testa di Eracle a destra, con tenìa sul capo; sul lato destro si imposta il club e sulla spalla è visibile la pelle di leone. Il rovescio presenta la lupa accovacciata/che si leva in posizione stante verso destra, con testa rivolta a sinistra, mentre allatta i gemelli Romolo e Remo; la parola «ROMANO» compare in esergo. La moneta è in argento (AR), con peso di 7 g e diametro di 20,5 mm, orientamento del conio 6 h.
La tipologia rientra nei riferimenti indicati: Crawford 20/1, BMCRR Romano-Campanian 28 e RSC 8. L’attribuzione ad un tipo “Fine style” è coerente con una resa stilistica fine. Il campo e le legende risultano accompagnati da un “deep cabinet tone” con iridescenza marcata, elemento che caratterizza la presentazione cromatica della superficie. Le note riportano un livello qualitativo vicino allo stato di conservazione “extremely fine”. Non sono specificati ulteriori dettagli su firme, officine o timbri; la presenza di “ROMANO” in esergo costituisce l’indicazione epigrafica più rilevante.
Stato del lotto: venduto. La descrizione non include dati aggiuntivi di provenienza o interventi conservativi.