Denario romano attribuito a Tito, datazione 79–81 d.C.; con emissione da Roma e anno di coniazione indicato come 80 d.C. Moneta in argento (AR) del peso di 3,52 g e del diametro di 17,5 mm, con orientamento del diritto a 6 h. Al diritto (IMP TITVS CAES VESPASIAN AVG P M) è raffigurata la testa laureata di Tito rivolta a destra. La legenda di rovescio (TR P IX IMP XV COS VIII P P) inquadra l’immagine centrale di un elefante in marcia verso sinistra.
L’iconografia del rovescio presenta un elefante che procede al passo, elemento distintivo delle emissioni con soggetti zoomorfi. Le diciture al diritto riportano i titoli imperiali e la qualifica religiosa (P M), mentre la legenda del rovescio documenta il computo delle potestà tribunizie e delle attribuzioni consolari (TR P, IMP, COS), oltre alla consueta formula P P. Il riferimento numismatico riportato associa l’esemplare alle indicazioni RIC 22a e Cohen 303, che supportano l’identificazione della tipologia e della specifica emissione.
La scheda indica una classificazione di finezza “about extremely fine / extremely fine” (corrispondente a condizioni complessivamente molto buone). Non sono presenti ulteriori note su firma, timbri o provenienza nel testo del lotto. Il lotto risulta venduto.