Denario romano in argento (AR), attribuito all’imperatore Nerone (IMP NERO CAESAR AVGVSTVS). La moneta presenta al diritto la testa laureata rivolta a destra; al rovescio Giove seduto (IVPPITER CVSTOS), nell’atto di trattenere il fulmine e lo scettro. La descrizione del lotto riporta la classificazione RIC 64 e riferimento Cohen 121. Sono inoltre indicati i dati tecnici: peso 3,52 g, diametro 18 mm, orientamento di conio 6 h. La datazione è compresa tra il 66 e il 67 d.C., con indicazione “Rome” per la zecca.
L’aspetto risulta impostato su un impianto iconografico tipico della propaganda imperiale: ritratto in stile compatto e dettagliato al diritto, e figura di Giove al rovescio con attributi regali (fulmine e scettro), resa con resa plastica e contorni netti. Il lotto specifica inoltre che si tratta di un ritratto “elegant”, coerente con una composizione equilibrata tra busto e legenda, e con una lettura complessiva dell’impianto ben definita.
Per lo stato di conservazione, la descrizione originale indica “good extremely fine” e segnala inoltre “lots without reserve” per il lotto di provenienza. Sono riportate informazioni di collezione: ex Bertolami Fine Art Sro Auction 279 – IMPERIVM (12 March 2024), lot 82. Non sono menzionati ulteriori dettagli su firma, timbri o particolarità di incuso o usura oltre alla valutazione di finezza indicata nel testo.