Anonimo, Denario di Roma, 86 a.C. Moneta in argento (AR), peso 3,86 g e diametro 18,4 mm, orientamento del conio 6 h. L’esemplare presenta al diritto una testa laureata di Apollo rivolta a destra; sotto il collo, in corrispondenza della troncatura, è raffigurato un fulmine. Al rovescio è raffigurato Giove in quadriga rapida verso destra, con in mano le redini e nell’atto di scagliare un fulmine. La classificazione indicata nei riferimenti bibliografici è Crawford 350A/2, Babelon (Anonyme) 226 e Sydenham 723.
Lo stile del conio evidenzia la resa del ritratto divino al diritto tramite il profilo laureato di Apollo e la presenza del fulmine come elemento attributivo; al rovescio la composizione dinamica della quadriga sottolinea il movimento e l’azione di Giove, con il fulmine al centro dell’iconografia. Le condizioni dichiarate per il lotto indicano un grado qualitativo molto elevato, descritto come “Very fine”, con superficie luminosa e lucentezza (“Lustrous”). Non sono riportate ulteriori informazioni specifiche su firma, segni di zecca, o provenienza.