Anonimo, Calabria–Taranto. Dracma, 280–272 a.C. Si tratta di una moneta d’argento di area tarantina con diametro di mm 18,45. Al diritto presenta una testa elmata di Atena; al rovescio è raffigurata una civetta a riposo poggiante su un ramo di ulivo. La lettura iconografica è coerente con i conî tradizionali della zecca di Taranto nel periodo indicato.
Riferimenti bibliografici attribuiti al lotto: Vlasto 1049, Historia Numorum Italy 975, HGC 1, 822, g. 3. Il titolo metallico risulta “Arg.” ed è indicato uno stato di conservazione “BB” (secondo la siglatura riportata nella scheda).
La descrizione non riporta ulteriori indicazioni su firma, segni di zecca specifici o provenienza. Il lotto è indicato come “Senza Riserva”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia