L’opera in esame consiste in una serie di dodici vedute raffiguranti Roma e il Lazio, realizzate con la tecnica della matita e rialzi di biacca su carta, datata 1853. Le dimensioni del foglio sono di mm 280x430, e l’opera è presentata in una cornice di cm 46x61.
Dal punto di vista stilistico, queste vedute si caratterizzano per la loro attenzione ai dettagli architettonici e paesaggistici, offrendo una visione affascinante del contesto urbano e naturale dell'epoca. La freschezza del tratto della matita, unita ai rialzi di biacca, conferisce un effetto di luminosità e profondità alle scene rappresentate.
Lo stato di conservazione dell'opera è regolare; non sono presenti restauri visibili né segni di danneggiamento significativo. Le tecniche utilizzate, coerenti con il periodo di realizzazione, evidenziano un'applicazione attenta e meticolosa, contribuendo al valore storico e artistico dell'opera.