Annibale Carracci (1560–1609), Madonna della Scodella. Acquaforte di formato ridotto, di dimensioni 127 × 164 mm. L’opera appartiene al “III stato”, come indicato dalle fonti bibliografiche riportate in scheda. È presente l’indirizzo di Nicolas van Aelst. Le citazioni riferite includono Bartsch XVIII.186.9 e Bohlin 20.
L’impressione risulta nitida e realizzata su carta vergata, con la presenza di un frammento di filigrana. Il foglio conserva piccoli margini oltre l’impronta della lastra, caratteristica che limita l’ampiezza del campo stampato ma rende apprezzabile il tracciato e la resa dei dettagli incisi. La composizione, per quanto desumibile dalla denominazione dell’opera, raffigura la scena devozionale tradizionalmente associata alla Madonna della Scodella.
Per quanto comunicato, l’esemplare si presenta in ottimo stato di conservazione. Non sono riportate ulteriori indicazioni relative a firme, timbri o particolari condizioni di intervento. La descrizione bibliografica e la specifica dello stato costituiscono gli elementi principali per la contestualizzazione tipologica dell’incisione.