Opera di Annibale Caro, intitolata 'Rime', pubblicata a Venezia da Aldo Manuzio nel 1572. L'opera è stampata in formato in 4°, composta da (8) + 103 + (1b) + (8) pagine. La legatura, realizzata in moderno stile cinquecentesco, è in piena pelle marrone con un dorso a cinque scomparti, decorato con titolo in oro e fregi a secco. I piatti presentano una serie di cornici concentriche con motivi geometrici incisi. L'opera si distingue per la sua raffinata struttura poetica e per l'utilizzo di satire incisive che affrontano temi di rilevanza sociale e culturale, come le usanze dei tempi antichi, con allusioni a fatti contemporanei. Molto significativa è la critica diretta agli asiatici, usata come strumento per commentare le ingiustizie e le disonestà dell’Europa del suo secolo. Lo stato di conservazione è buono, mantenendo intatte le caratteristiche della legatura moderna. Si segnala una certa usura dovuta al tempo, ma nel complesso l'opera si presenta in condizioni dignitose.