Pubblicata nel 1558, la prima edizione dell' 'Apologia de gli Academici di Banchi di Roma contra M. Lodovico Castelvetro' di Annibale Caro si presenta come un'importante testimonianza della polemica letteraria cinquecentesca. Il volume è stampato su carta di alta qualità in formato 4° piccolo e custodito in una legatura ottocentesca in mezza pelle, con titolo impresso in oro al dorso.
L'opera, pubblicata anonimamente e attribuita agli Accademici dei Banchi, è dotata di una marca xilografica a soggetto figurativo al frontespizio, raffigurante un acciarino, immersa in una bordura decorativa con mascheroni. Nonostante alcune imperfezioni, tra cui una carta staccata e rimontata, si nota che il volume presenta sporadiche arrossature e macchie d'umido che interessano marginalmente alcune pagine.
Dettagli sulla conservazione indicano difetti alle cerniere e una cura visibile nella preservazione complessiva dell'opera, la cui rilevanza storica si trova nella sua capacità di innescare vivaci dibattiti intellettuali dell'epoca.