Attribuito a Giulia Domna Augusta (193–217), denario romano coniato sotto Settimio Severo, con emissione indicata per Laodicea ad Mare (196–202). Dritto: busto drappeggiato a destra (IVLIA AVGVSTA). Rovescio: Concordia seduta a sinistra, mentre regge una patera e due cornucopie (CONCORDIA).
Il lotto presenta specifiche tecniche riportate in scheda: argento (AR) con peso di 3,68 g e diametro di 19,3 mm, orientamento del conio indicato come 12 h. La descrizione originale richiama confronti bibliografici, segnalando RIC 637 (attribuzione a Settimio Severo) e Cohen 21. La superficie è indicata come metallo dal forte risalto (“lustrous metal”).
Stato di conservazione: estremamente fino (Extremely Fine). Eventuali dettagli di firma, timbri o altre annotazioni di provenienza non risultano specificati nei dati disponibili. Il lotto risulta venduto.