L'opera, attribuita ad Annamaria Gelmi e datata 1979, è realizzata con una tecnica mista su plexiglas e alluminio, e presenta dimensioni di circa 70 x 50 cm. Presentata all'esposizione presso la Galleria Il Brandale di Savona il 26 giugno 1979, l'opera è corredata da un'etichetta al verso.
Esteticamente, la composizione si distingue per la sua immediata espressività e la fusione dei materiali, che conferisce all'opera una tridimensionalità e una luminosità peculiari. La scelta del plexiglas e dell'alluminio come supporto offre un contrasto visivo e tattile, rendendo l'opera una rappresentazione contemporanea della ricerca artistica di Gelmi.
Attualmente, il lotto è in stato di vendita e si segnala che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito. L'autenticità è garantita dall'esposizione e dalla documentazione allegata.