Questa coppia di dipinti, attribuita ad Aniello Ascione, consiste in due opere ad olio su tela, rispettivamente di dimensioni cm 21,5 x 29,7 e cm 22 x 29,5. Entrambi i pezzi, databili tra il XVII secolo, sono rintelati e presentano una cornice di supporto misurante cm 33 x 42 x 5.
Le opere ritraggono composizioni ricche di frutti e fiori, evidenziando l'abilità tecnica dell'artista nell'uso del colore e nella resa dei dettagli naturalistici. I dipinti sono in buone condizioni generali, con segni di consunzione solo nelle aree di sfondo. La ricerca ha rivelato una precedente attribuzione ad Abraham Brueghel.
L'analisi agli ultravioletti ha messo in evidenza restauri localizzati, ben integrati, che non compromettono la lettura visiva complessiva delle scene. La provenienza è documentata da un'asta presso Semenzato di Milano nel 1988, e l'archivio della Fototeca Zeri conferma l'attribuzione a Ascione.
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Provenienza
Semenzato, Milano, asta del 24-26 novembre 1988, n. 529/a e 529/b (come anonimo romano del secolo XVII)