Opera di Angelo Maria Quirini, "Specimen variae literaturae quae in urbe Brixia ejusque ditione Paulo post typographiae incunabula florebat", edita nel 1739 a Brescia presso Rizzardi. Si presenta in formato in-4°, costituito da due parti in un singolo volume.Il frontespizio è ornato da una pregevole vignetta calcografica raffigurante una veduta della città di Brescia, mentre l'opera accoglie ampi margini e una legatura coeva in piena pergamena rigida. Il titolo è impressa in oro all'interno di un tassello rosso, e i tagli sono marmorizzati.Il volume presenta lievi segni d'usura, dovuti all'uso, mentre sulla carta di guardia è presente la firma di appartenenza dell'aristocratico Carlo Antonio Polotti. L'esemplare rappresenta un'importante testimonianza della letteratura bresciana del XV e XVI secolo.