Angelo Maria Crivelli (1660–1730), “Uccelli acquatici in paesaggio”, dipinto a olio su tela. L’opera misura 110 × 144 cm ed è impostata come grande composizione entro un paesaggio aperto di gusto arcadico. La scena presenta un articolato gruppo di uccelli acquatici, con presenze riconoscibili tra cicogne, gru, anatra e otarda, disposti all’interno di una veduta che valorizza l’articolazione delle presenze faunistiche.
Sul piano stilistico, la costruzione risulta di taglio scenografico: gli animali sono raffigurati a grande scala e ravvicinati, come protagonisti di una rappresentazione teatrale. La resa delle diverse qualità del piumaggio è descritta con approccio naturalistico, mantenendo tuttavia un’intonazione ancora legata a sensibilità barocca. La composizione trova equilibrio nel dialogo ritmico tra le lunghe silhouette delle cicogne e delle gru e le masse più compatte degli altri volatili.
La luce, morbida e atmosferica, contribuisce a fondere le figure con il paesaggio retrostante, accentuandone la coerenza spaziale. L’opera risulta entro cornice del XIX secolo. Non sono riportate informazioni specifiche su firma, timbri o altre indicazioni di provenienza. Dato di stato: venduto.