Pubblicato a Venezia nel 1511 da Alessandro Paganini, questo volume di Angelo da Chivasso è un'edizione che riprende con grande accuratezza il testo del 1499, rendendo la Summa Angelica un'importante testimonianza delle idee economiche francescane. La pubblicazione presenta un frontespizio stampato in rosso e nero e un testo impostato su due colonne. All'interno, spiccano i titoli correnti scritti a mano antica, mentre sono presenti antiche firme di appartenenza cancellate sia sul frontespizio che nella seconda carta. La condizione del volume mostra segni di umidità sui primi due fascicoli e aloni evidenti negli ultimi due; si nota inoltre un piccolo foro di tarlo che attraversa il testo senza arrecare danni significativi. La legatura moderna, in mezza pelle con piatti in legno e dorso a tre nervi impresso a secco, conferisce al volume una certa robustezza. In aggiunta a questo lotto, è incluso un breviario romano del 1536, caratterizzato da testo stampato in rosso e nero, accompagnato da illustrazioni xilografiche.