Pubblicato nel 1848 da Gaetano Paccasassi, l'opera di Angelo Cinagli presenta una delle monografie più ricche nel campo della numismatica del periodo. L'edizione, in formato in 2°, si distingue per la sua veste grafica, caratterizzata da una vignetta allegorica al frontespizio e da quattro tavole incise, inserite fuori testo, che forniscono un'analisi dettagliata delle monete papali.
Le tabelle analitiche contenute nell'opera offrono informazioni preziose riguardo alla rarità e al valore delle monete, rendendo il volume un'importante risorsa per collezionisti e studiosi di numismatica. La legatura coeva in mezzo marocchino, con titolo in oro al dorso liscio e fregi decorativi, apporta un ulteriore valore estetico all'opera. Nonostante qualche lieve fioritura marginale, si segnala la buona conservazione generale, con un tassello cartaceo presente al contropiatto.