L'opera di Angelo Brescianini, realizzata tra il 1948 e il 2016, è una composizione originale che presenta dodici spari di pistola calibro 38 e fucile calibro 12 su una lastra di acciaio inox, con dimensioni di cm 100x100. Questa particolare tecnica rappresenta una fusione di arte contemporanea e riflessione sulla violenza e la sua rappresentazione.
L'opera evidenzia una forte attenzione per i materiali e una perizia tecnica caratteristica dell'autore. L'uso dell'acciaio inox conferisce all'opera una qualità lucida e riflettente, invitando lo spettatore a considerare la dualità tra arte e realtà. Brescianini, con la sua firma e l'archivio identificato come n. BAA021751, contribuisce a creare un dialogo critico intorno all'opera.
Con un certificato di provenienza a cura di Poleschi Arte di Lucca, l'opera proviene da una collezione privata, confermandone l'autenticità. La presenza di etichette e timbri del Catalogo Ragionato delle Opere di Angelo Brescianini sul retro completa il profilo dell'opera, evidenziando la sua rilevanza nel panorama dell'arte contemporanea.