Opera dello scultore Angelo Biancini, databile agli anni '60 del XX secolo. La scultura rappresenta una pastora sarda, realizzata in bronzo, con un'altezza di 45 cm. L'oggetto è un modello ispirato al monumento dedicato a Grazia de Ledda, situato a Cervia.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua capacità di catturare la figura femminile in un contesto di vita pastorale, riflettendo il profondo legame tra l'artista e la tradizione culturale sarda. Le linee fluide e il modellato espressivo denotano una maestria tecnica evidente nella lavorazione del bronzo.
Il pezzo si presenta in stato non attivo e presenta le caratteristiche tipiche della produzione dell'artista. Non sono segnalati segni di usura particolari, e non vi sono firme o timbri visibili.