Angelica Kauffmann (1741–1807), “Venere persuade Elena ad amare Paride”, è un dipinto realizzato con tecnica a olio su tela. L’opera misura cm 99×121,5. La scheda di lotto riporta una provenienza da collezione privata, Milano, nonché la menzione di Piva & C., Milano. È presente un’expertise del Prof. O. Sandner, come Angelika Kaufmann, con relativo attestato di autenticità sottoscritto da Domenico Piva.
Il soggetto rappresenta una scena di carattere mitologico con Venere intenta a persuadere Elena verso l’amore di Paride, secondo un impianto iconografico legato alla tradizione classica. La composizione si sviluppa entro un formato orizzontale, con resa pittorica e impaginazione coerenti con il linguaggio della pittrice, per le quali la cura dei passaggi tonali e delle velature risulta parte integrante della costruzione visiva.
Dal punto di vista conservativo, l’opera risulta in più che discrete condizioni conservativo/estetiche: non risulta foderata e non si osservano cadute, indebolimenti o sollevamenti della pellicola pittorica. L’esame con lampada di Wood non ha evidenziato difetti rilevanti, fatta eccezione per piccoli ritocchi di colore, alcune velature e tracce di vernice ossidata. In ordine.