Attribuito ad Andronico II Paleologo e a Michele IX (1295-1320), Hyperpyron coniato a Costantinopoli. La moneta presenta legende e scene tipiche della monetazione bizantina in lega di elettro. Il diritto (MP) raffigura la Vergine Maria a mezzo busto, in posizione orante, inserita entro un contesto iconografico che comprende le mura cittadine con quattro torri; sul rovescio (R/) è raffigurato Cristo in piedi, mentre incorona i due imperatori inginocchiati, rispettivamente a sinistra e a destra. La descrizione originale riporta inoltre i riferimenti Sear 2396 e la specifica del modulo, con diametro indicato in mm 23,48.
Quanto alla tecnica, si tratta di una coniazione in elettro (Elettro), con note relative alla resa di conio riconducibili a “MB/BB” secondo la dicitura riportata nel lotto. Le caratteristiche stilistiche seguono l’impostazione bizantina: figure con schema frontale e gerarchia iconografica, resa schematica delle mura e delle torri sul diritto, e scena imperiale centrata sul rovescio con Cristo nell’atto di incoronazione. Sono inoltre presenti elementi di legenda indicati nell’annotazione di catalogo (voci “ΘV” e “IC - XC” nella descrizione originaria), coerenti con l’iconografia religiosa e imperiale.
Stato di conservazione: non sono fornite indicazioni puntuali aggiuntive oltre alla siglatura “MB/BB” presente nella descrizione originale. Provenienza e ulteriori elementi documentali non risultano specificati nelle informazioni disponibili per il lotto.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia