Opera di Andrea Pozzo, datata 1723, intitolata Perspectiva Pictorum. Rappresenta un'importante opera di pittura in formato in-2°, contenente un ritratto e un'antiporta, accompagnata da 102 tavole a piena pagina, con la tavola numero 100 non impressa. La legatura coeva è realizzata in pergamena floscia.
All'interno dell'opera, vi è una seconda parte pubblicata a Roma nel 1700 da Jacobus Komarek Boemi, che presenta anch'essa un antiporta, sebbene quest'ultimo necessiti di un restauro all'angolo inferiore. Il frontespizio è stato parzialmente risarcito a causa di una lacuna. Complessivamente sono presenti 116 tavole (su 119), con l'assenza delle tavole 44, 47 e 59. L'esemplare riporta segni di brunitura e marginali strappi senza perdita.
Note di provenienza evidenziano che l'opera è appartenuta ad Antonio Maria Turri, un pittore legnanese attivo nel XIX secolo.