Tavola originale realizzata da Andrea Pazienza, datata 1977, utilizzando matita, china e pennarello su cartoncino. Quest'opera rappresenta una delle prime pubblicazioni dell'autore, pubblicata sulla rivista Alter Alter.
Inserita nel contesto della Bologna del 1977, "Le straordinarie avventure di Pentothal" si rivela un ricco diario visivo, esprimendo in modo incisivo le speranze e le contraddizioni di una generazione attraverso un linguaggio caratterizzato da slang, onomatopee e sgrammaticature.
L'approccio grafico denota una felice anarchia espressiva, combinando suggestioni della Pop Art con tratteggi che richiamano lo stile di Moebius. L'opera è firmata dall'autore, testimoniando l'autenticità della creazione.