L'opera "Le straordinarie avventure di Pentothal", realizzata dall'artista Andrea Pazienza nel 1977, si presenta come una tavola originale eseguita con tecnica mista di matita, china e pennarello su cartoncino, con dimensioni di 34,5 x 47,5 cm. Questa tavola è identificata come tav. 26 e fu pubblicata per la prima volta sulla rivista Alter Alter.
La creazione di Pazienza, elaborata a solo 21 anni, si snoda in un diario visivo che ritrae i sogni, le illusioni e le contraddizioni non solo dell'autore, ma di un'intera generazione, quella bolognese degli anni '77. Il protagonista Pentothal, vera e propria estensione autobiografica del disegnatore, si muove attraverso manifestazioni, cortei e università occupate, in un flusso narrativo che intreccia cronaca e inconscio, fondendo il reale con la dimensione onirica.
Caratterizzata da un linguaggio ricco di slang, onomatopee e neologismi, l'opera riflette una particolare anarchia espressiva, in cui il tratto grafico di Pazienza si segnala per suggestioni pop art e una particolare leggerezza nel tratto, reminiscente dello stile di Moebius. L'opera è firmata e datata, in ottimo stato di conservazione.