Opera originale realizzata da Andrea Pazienza nel 1977, la tavola in esame è il disegno n° 24 per "Le straordinarie avventure di Pentothal", pubblicata per la prima volta sulla rivista Alter Alter. L'opera, compiuta quando l'autore aveva solo 21 anni, offre uno spaccato delle esperienze, sogni e contraddizioni della sua generazione a Bologna.
Caratterizzata da un linguaggio denso di slang, neologismi e una libertà espressiva che richiama le suggestioni della Pop Art, la tavola si distingue per il tratto grafico anarchico che ricorda stilisticamente l'approccio di Moebius. Tra le pagine più iconiche di questa narrazione visiva, Pazienza si ritrae in un autoidentikit incisivo e onesto.
La scheda dell'opera conferma uno stato di conservazione ottimale. La firma dell'artista e potenziali timbri di autenticità, se presenti, contribuiscono a garantire un ricco valore storico e culturale a questa creazione.