Andrea Pagnacco, Perdite in Italia – Pareti sconesse, opera datata “1989” e realizzata nel XX secolo. Il lavoro è eseguito con due tecniche miste su carta, secondo quanto riportato nella descrizione originale. Le opere risultano firmate, datate e titolate, con indicazioni testuali riconducibili al tema della composizione. La presenza di cornice è segnalata come parte integrante dell’allestimento, senza ulteriori specifiche sul materiale o sul profilo della stessa. Le dimensioni dell’opera sono indicate come 67×47 cm e 65×45,5 cm, con due misurazioni riportate nel lotto.
Sotto il profilo stilistico, l’opera si colloca nel contesto dell’arte del XX secolo, esprimendo un impianto compositivo costruito attraverso la sovrapposizione di materiali propri della tecnica mista. Il titolo, “Perdite in Italia – Pareti sconesse”, suggerisce un riferimento concettuale e narrativo legato alla resa di superfici e discontinuità materiche. La presenza della firma, della datazione e del titolo consente di inquadrare il manufatto come lavoro compiuto e identificabile, con elementi di riconoscimento direttamente applicati al supporto cartaceo.
Per lo stato di conservazione e per eventuali note tecniche ulteriori (condizioni della carta, presenza di difetti, stato della cornice, tipologia di supporto o modalità di fissaggio) non sono fornite informazioni nel lotto. Non risultano inoltre dettagli sulla collocazione della firma, né indicazioni su timbri o iscrizioni oltre a quanto già menzionato per firma, data e titolo.