L'opera, intitolata 'Carta topografica delle antichità di Roma', è stata ideata da Andrea Manazzale nel 1805 e incisa in rame da Domenico Pronti. Essa si presenta come una pianta topografica suddivisa in 16 fogli applicati su tela bianca, con dimensioni di mm 630 x 840. L'opera include numerose vedute dei principali monumenti ed edifici antichi di Roma, tra cui due rappresentazioni più ampie del Tempio di Giove Tonante e dell'Arco di Tito, decorate con piccole figure in abiti militari.
Il titolo e lo stemma nobiliare sono manoscritti sul retro della tela. Sebbene il pezzo presenti fioriture sparse e leggere bruniture, in particolare ai margini dei fogli, questo non intacca la qualità e il valore storico dell'opera. Essa è conservata in una custodia in cartonato con tassello contenente il titolo, con segni di lieve usura che non compromettono la legibilità delle immagini e delle iscrizioni.