Opera del giurista italiano Andrea Alciati, "Rerum Patriae libri IV" venne pubblicata postuma a Milano nel 1625. La pubblicazione presenta un frontespizio calcografico inciso, che ritrae l'autore ed è opera di Giovanni Paolo Bianchi. La legatura coeva in pergamena rigida riporta il titolo al dorso, sebbene risulti sciupata.
Alciati, noto per il suo contributo nel campo della giurisprudenza, intraprese la raccolta sistematica delle epigrafi latine, fondamentali per lo studio della storia di Milano. L'opera, una sintesi storica, rappresenta un importante documento del suo tempo, conservando l'eredità culturale di un'epoca precedente e illustrando il contesto giuridico e storico locale.
Stato di conservazione del volume presenta segni di usura, mentre la qualità della stampa e della legatura evidenziano la cura tipografica dell'epoca. Si segnala la presenza di documenti di provenienza e certificati di autenticità che attestano l'importanza dell'opera.