Coniazione attribuita alla Repubblica di Ancona, databile tra XIII e XIV secolo. Moneta in argento (Ag), del tipo “grosso agontano”, con raffigurazione di croce patente al diritto e scena con San Ciriaco al rovescio. Peso 2,42 g; diametro 21,4 mm.
Al diritto è indicata una croce patente. Al rovescio compare una leggenda relativa a “San Ciriaco”, con il santo nimbato e mitrato raffigurato stante; la composizione lo mostra in atto di benedire, con pastorale, in posizione frontale. Sono presenti riferimenti bibliografici nel testo di descrizione originale (“Dubbini-Mancinelli” e “Villoresi”), a supporto dell’inquadramento tipologico e della rarità segnalata.
La descrizione originale riporta inoltre l’indicazione “Raro”. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, condizioni di conservazione o caratteristiche di contorno (oltre alla classificazione dello stato lotto come “invenduto”).