Questa opera di Anatoly Skurikhin, datata 1932, è una stampa alla gelatina ai sali d'argento caratterizzata da dimensioni di cm 34,5 x 25,3. Appartenente all'officina soleggiata, questa opera riflette l'evoluzione della fotografia artistica dell'epoca.
Esteticamente, l'opera mostra una palette sobria e un'illuminazione che contribuisce a evocare atmosfere evocative. Le tecniche di stampa utilizzate forniscono una ricca profondità tonale, nonostante i segni del tempo visibili. Al retro, sono presenti timbri d'agenzia, comprovando la provenienza della stampa.
Lo stato di conservazione dell'opera riferisce di una superficie ingiallita con leggere impurità, graffi e un lieve segno di piegatura nell'angolo superiore destro. Tali imperfezioni sono visibili solo in condizioni di luce radente, non compromettendo l'impatto visivo complessivo dell'opera.