Opera intitolata "Ammonius in Porphyrii Institutionem", pubblicata nel 1547 da Sebastianus Gryphius a Lione. La pubblicazione si presenta in formato in-2°, accompagnata da una marca tipografica sia all'inizio che alla fine dell'opera.
L'opera è arricchita da iniziali incise e presenta qualche annotazione manoscritta. Si evidenziano lievi segni di brunitura e aloni di umidità, che attestano l'età e l'uso del testo. La legatura, di epoca successiva, è realizzata in piena pelle con decorazioni impresse a secco, e i tagli sono a spruzzo, rendendo l'oggetto visivamente interessante e testimonianza di un'arte tradizionale nella legatoria.
Sul frontespizio è presente la firma di appartenenza, un elemento che conferisce ulteriore valore eccedente alla provenienza del volume. La combinazione di caratteristiche fisiche e stilistiche rendono questa opera un significativo esemplare nell'ambito della bibliografia classica.