Ammiano Marcellino, Opus castigatissimum. Edizione datata 1517, luogo di pubblicazione Bologna; stampatore Girolamo Benedetti. Volume in formato in 2°, con frontespizio in elegante cornice xilografica desunta dal Legendario di Jacopo da Voragine (1504), con ripetizione fino a circa A3r. Le carte presentano, come indicato, lieve difetto al margine esterno di circa A3 e aloni di umidità in corrispondenza dei margini inferiore e superiore di alcune unità.
La legatura è costituita da pergamena floscia coeva, con rinforzo al dorso mediante carta marmorizzata. All’interno della coperta risultano presenti lacerti di pergamena del XIV secolo, riutilizzati, sebbene la struttura appaia sciupata secondo la descrizione di lotto. L’apparato iconografico del frontespizio, impostato in cornice xilografica, si distingue per il decoro elaborato e per l’ascendenza testuale e figurativa richiamata nella nota tecnica.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”; si segnalano specificatamente le condizioni conservative dei margini (strappetto e aloni di umidità) e lo stato della legatura, descritta come complessivamente compromessa (“sciupata”). Ulteriore riferimento bibliografico: Sander, 323.