
![Torquato Tasso - Aminta Favola Boschereccia [...] Ora per la Prima Volta alla Sua Vera Lezione Ri...](https://www.gonnelli.it/photos/auctions/xLarge/26825.jpg)
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<p>Espressione della seconda maniera bodoniana, l'Aminta è considerata (<span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Renouards</span>, <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Brooks</span>) una delle sue più belle edizioni, uno dei suoi monumenti tipografici. Vincenzo Jacobacci, cui Bodoni pubblicò alcune opere, scrisse persino un <em>Sonetto per la meravigliosa edizione dell'Aminta fatta dal Bodoni</em>, <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">De Lama</span> II, 65; <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Brooks </span>379: «È il secondo libro che porta le parole "co' tipi Bodoniani". I tipi furono espressamente fusi ed incisi»; <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Gamba </span>958: «Pubblicò il Bodoni questa magnifica edizione per occasione delle nozze Malaspina e Boiardi. La lettera dedicatoria in versi sciolti è stata scritta dal cav. Vincenzo Monti [...]. La Prefazione è dell'editore Pierantonio Serassi, cui succede altra del tipografo. Il Serassi afferma d'essersi servito d'un originale dell'Autore». <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-variant-caps: small-caps;">Gamba </span>avverte inoltre che di questa edizione esiste una contraffazione fatta dal fratello del Bodoni, che l'ICCU censisce come variante B, in cui a p. 18 si legge «or» invece di «ora», a p. 38 «Nuovi lini» invece di «Nuovi lumi».</p>