Ametista, cluster di cristalli con colorazione viola intenso. L’oggetto è descritto come appartenente alla varietà di quarzo ametistino, con tonalità dal viola al violaceo dovute alla presenza di tracce di ferro nel reticolo cristallino e a processi di irradiazione gamma. Sono riportate dimensioni complessive pari a largh. 8 cm e alt. 19 cm. La provenienza geografica è indicata come Brasile, area Ametista do Sul (stato Rio Grande do Sul), con attribuzione non pienamente definita.
Il colore risulta distribuito in modo non uniforme all’interno dei singoli cristalli; in geodi e in particolari assetti di crescita può presentare maggiore intensità in prossimità delle zone di crescita sotto facce romboedriche. La struttura cristallina è tipicamente legata a variazioni cromatiche che possono assumere effetti a mulinello se osservati dall’alto, o conformazioni particolari in prismi, scettri e quarzi scheletrici. Note tecniche riportano inoltre che, sottoposta a riscaldamento oltre circa 300–400 °C, l’ametista tende a perdere la colorazione viola virando verso tonalità gialle, arancio o brune, con possibile somiglianza al citrino. Sono indicati come “naturali” i caratteri del materiale.
La provenienza è attribuita a una collezione privata ligure. Non risultano indicati elementi relativi a firma, timbri o ulteriori segni identificativi.
Generato con Artness AI
Provenienza
da una collezione privata ligure
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia