Esemplare di obolo di Piemonte, coniato durante il regno di Amedeo V il Grande, datato tra il 1285 e il 1323. Questo esemplare presenta una croce doppia intersecante sulla faccia anteriore, accompagnata dalla legenda, mentre il retro riporta la scritta 'COMES SAB' e un motivo floreale a sei petali affusolati. La moneta, di un peso di 0,55 grammi e diametro di 13,10 mm, è catalogata con il numero MIR 52a, Simonetti 10, e Biaggi 44a.
La rarità di questo esemplare è accentuata dalle sue caratteristiche tecniche e iconografiche, rendendolo un pezzo di notevole interesse per collezionisti e studiosi. La moneta è stata pubblicata nell'opera di Elio Biaggi, a pagina 95, e proviene da prestigiose collezioni, tra cui quella di Dolivo, presentata in asta a Basilea nel 1963 e proveniente dalla collezione di Mario Ratto nel 1965.
L'oggetto si trova in stato di conservazione q.SPL, segno di un'accurata manutenzione nel tempo. Eventuali dettagli tecnici, come la presenza di firme o timbri, contribuiscono a valorizzare ulteriormente la sua importanza storica e numismatica.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia