L'opuscolo "La fine del mandato nell'Irak" di Gaspare Ambrosini, pubblicato nel 1932, analizza il trattato anglo-iracheno firmato nel giugno 1930 e le sue implicazioni politiche e sociali. Questo lavoro esamina in particolare le ripercussioni del trattato in Siria, evidenziando le tensioni geopolitiche dell'epoca.
Strutturato come un estratto dalla Rassegna Italiana, il documento si presenta in formato opuscule, con una riflessione critica sui cambiamenti avvenuti in Medio Oriente. Ambrosini offre una prospettiva storica che contribuisce a comprendere le dinamiche della politica internazionale in un periodo cruciale per la regione.
Il testo si contraddistingue per la sua serietà accademica e l'accuratezza delle informazioni. Non presenta firme o timbri, rimarcando la sua funzione di saggio critico piuttosto che di produzione artistica. È senza riserva.