Ambito napoletano, XVII-XVIII secolo. Ceroplastica raffigurante Martin Lutero a mezzo busto in bassorilievo, inserita entro teca in legno dorato e dipinto con cromie bluastri. Il soggetto è rappresentato di profilo, con vesti riconoscibili, modellate in rilievo e trattate con colorazioni policrome. Le opere in ceroplastica di questo periodo sono realizzate tramite modellazione di materia cerosa e successiva pittura con pigmenti, al fine di ottenere resa cromatica naturalistica. La tipologia, diffusa in area italiana soprattutto tra XVII e XVIII secolo, si configura come manufatto di soggetto religioso e devozionale, spesso destinato alla contemplazione e alla conservazione.
Esteticamente, l’impostazione del volto e la resa delle vesti in profilo conferiscono un carattere fortemente figurativo al bassorilievo, mentre l’incorniciatura della teca in legno dorato e dipinto in toni blu valorizza il contrasto tra la superficie policroma della ceroplastica e lo sfondo cromatico. La composizione risulta impostata su un’iconografia centrata sul ritratto a mezzo busto, con un’evidente ricerca di definizione dei dettagli.
La documentazione di lotto indica lo stato di conservazione come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo. Non risultano ulteriori dettagli specifici su firma, timbri o elementi di provenienza.