Ambito lombardo, Cassettone intarsiato in legni vari, fine XVIII secolo. Mobile di forma a corpo rettangolare su piedi sagomati, con misure complessive pari a cm 96 x 128 x 65. La fronte è caratterizzata da un’anta retrattile a scomparsa che, all’apertura, lascia in evidenza due cassetti e un terzo cassetto di dimensioni ridotte, collocato all’interno della cornice sottopiano. Il piano superiore risulta impostato con soluzione decorativa incentrata su un’allegoria musicale entro riserva ovale.
L’apparato decorativo impiega tarsie e intarsi in legni vari con motivi floreali e volute a fogliame, integrati da elementi a “greche” stilizzate, coerenti con il repertorio neoclassico. Le gambe presentano conformazione tronco-conica, secondo un impianto formale improntato alla piena cultura neoclassica. La superficie decorativa si organizza in partiture regolari, con cornici e fasce che incorniciano l’elemento figurativo principale.
Sono segnalati difetti e restauri, non meglio specificati nei dati disponibili. Eventuali interventi pregressi possono aver interessato la regolarità delle finiture e l’integrità delle parti intarsiate, in relazione alla tecnica costruttiva e alla presenza di elementi mobili (anta retrattile e cassetti).
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Bibliografia
Bibliografia di riferimento:<div>G. Morazzoni, "Il mobile intarsiato di Giuseppe Maggiolini", Milano 1953, ad vocem</div><div>A. González-Palacios, "Il tempio del gusto, il Granducato di Toscana e gli stati settentrionali", Milano 1986, vol. II, pag. 249 e segg.</div><div>G. Beretti, "Giuseppe e Carlo Francesco Maggiolini. L'officina del Neoclassicismo", Milano, 1994, ad vocem</div><div>E. Colle, "Il mobile neoclassico in Italia", Milano 2005, pag. 285 e segg.</div><div>G. Beretti, "Laboratorio. Contributi alla storia del neoclassicismo milanese", Milano 2005, ad vocem</div><div>G. Beretti, A. González-Palacios, "Giuseppe Maggiolini. Catalogo ragionato di disegni", Milano 2014, ad vocem</div>