I Due Vigorosi Ritratti, Probabilmente Due Padri Gesuiti, Sono Ascrivibili alla Produzione Barocca della Seconda Metà del '600 e Stilisticamente Avvicinabili All'opera dello Scultore Lombardo Gian Battista Barberini, Documentato in Varie ed Importanti Committenze Italiane e D'oltralpe, Caratterizzata da un Sentito Realismo Espressivo Come Evidenziato dai Confronti con il Grande Gruppo della Passione Conservato nella Chiesa di Sant'agostino a Cremona, Databile Attorno al 1666 e nella Figura del Profeta Daniele Posta su un Portale della Chiesa dei Serviti a Vienna, Eseguito dal Nostro tra il 1667 e il 1669.