Arma bianca di ambito africano del Nord, indicata come “Kaskara”, databile al XIX secolo. La lama presenta andamento dritto a due fili, con caratteristica sgusciatura centrale al forte. Su un lato della lama sono presenti marche a mezzaluna; più avanti, in prossimità della sezione mediana, compare un cartiglio con iscrizioni in lingua amarica (amarico), secondo quanto riscontrabile nella descrizione originale del lotto. La lunghezza complessiva è di 103,5 cm.
L’elsa è descritta con alette fermafodero in ferro, costolata in mezzeria. L’impugnatura risulta realizzata in legno rivestito in cuoio; la descrizione fornita segnala una mancanza nella parte relativa al rivestimento/estensione dell’impugnatura (“mancanz”).
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto riporta la condizione “venduto”, senza ulteriori specifiche aggiuntive. Le caratteristiche principali dell’oggetto sono pertanto definite dalla conformazione della lama, dalla presenza di marche e iscrizioni e dalla struttura dell’elsa con componenti in ferro, secondo le informazioni tecniche disponibili.