Attribuito ad Alvise Contarini, doge di Venezia (1676–1684). Zecchino in oro, s.d., con conio veneziano. Peso 3,42 g; diametro 21,50 mm. Il lotto presenta due facce con soggetti distinti: al diritto il doge genuflesso riceve da San Marco il vessillo della Repubblica; al rovescio Gesù Cristo benedicente entro una cornice a mandorla. La descrizione originale riporta anche riferimenti bibliografici: “Montenegro 1979” e “Paolucci 1”.
Dal punto di vista iconografico, la raffigurazione del doge genuflesso in relazione a San Marco richiama la rappresentazione del potere ducale sancito dall’autorità della Repubblica. La cornice a mandorla al rovescio inquadra la figura di Cristo benedicente, secondo un impianto compositivo di carattere devozionale. L’esecuzione risulta interessata da lievi irregolarità di conio, come “lievissime ondulazioni e schiacciature”, con indicazione di possibile provenienza da montatura. Non sono riportate indicazioni di firma o particolari segni aggiuntivi oltre ai soggetti descritti.
Stato di conservazione: venduto. La presenza di leggere deformazioni superficiali e l’eventuale raccordo con una montatura costituiscono gli elementi principali da considerare nell’analisi del pezzo. Databilità: s.d. (senza data), entro il contesto cronologico del regno dogale indicato in intestazione.