Pubblicato a Londra nel 1872 da E.W. Janson et chez l'Auteur, questo rarissimo e pregevole trattato illustrato sull'arte di filare e colare lo zucchero, attribuito al celebre chef Alphonse Landry, ricopre un'importante epoca della gastronomia. L'opera è un in-8° e presenta un occhietto, un ritratto dell'autore come antiporta e una dedica all'Ambasciatore di Turchia, elegantemente incorniciata da motivi floreali. La pubblicazione è arricchita da fregi xilografici e da 8 tavole numerate, complete di didascalie incise in rame, situate alla fine del volume.
Il volume mostra una leggera brunitura, e l'occhietto è parzialmente incollato alla carta di guardia. La legatura coeva in tela è decorata con il titolo e il nome dell'autore impressi in oro al piatto, sebbene presenti lievi difetti, la sua integrità e il valore storico rimangono indiscussi. Questo trattato è considerato un'espressione significativa dell'arte culinaria dell'epoca e rappresenta un contributo notevole alla letteratura sull'argomento.