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<p>I OPERA: L’Almanacco riusciva a unire il meglio delle tradizioni passate con l’innovazione del presente, facendolo attraverso immagini che restano impresse nella memoria. Il suo punto più alto forse si raggiunge nell’Almanacco anti-letterario del 1937, dove Munari crea una sorta di cortometraggio composto da fotomontaggi. Le pagine presentano un cerchio fustellato in alto a destra che lascia sempre visibile il volto di Mussolini mentre incita la folla. Il titolo, «Udite! Udite!», riflette perfettamente l’ironia sottesa all’opera, una critica velata alla retorica del regime: un almanacco che si definisce anti-letterario e che si schiera contro la retorica del tempo. II OPERA: Edizione originale, in 3000 esemplari, del primo libro di Munari dedicato alle forme basilari. In quest'opera l'Artista si dedica allo studio del quadrato e al suo uso nel corso della storia umana, dall'arte sacra antica al disegno industriale.</p>