L'opera intitolata 'Minimo massimo' è un'espressione significativa della creatività di Alighiero Boetti, artista di riferimento della contemporaneità italiana, attiva tra il 1940 e il 1994. Realizzata nel 1974, l'opera è eseguita su carta, con dimensioni di circa 50x35 cm per ciascun pezzo.
Questa opera riflette le tematiche care all'artista, caratterizzate dall'interazione tra ordine e casualità, prospettiva e linguaggio. L'uso della carta come supporto enfatizza la fragilità, ma anche la versatilità, dei messaggi che Boetti intende trasmettere. La combinazione di forme e colori invita a una riflessione profonda sulla dualità dei concetti di 'minimo' e 'massimo' all'interno dell'opera.
Lo stato di conservazione dell'opera è da considerarsi buono, non essendo state segnalate alterazioni evidenti. L'opera è soggetta al Diritto di Seguito, ciò che ne sottolinea la sua importanza nel panorama artistico contemporaneo.