L'opera, attribuita ad Alfredo Morini, è una natura morta realizzata negli anni '70 del XX secolo. La tecnica utilizzata è l'olio su cartone telato, con dimensioni di cm 36x43. La firma dell'artista è presente in basso a sinistra con l'annotazione 'A. Morini'.
Esteticamente, l'opera si distingue per la morbidezza dei colori e l'armoniosa composizione degli oggetti rappresentati, riflettendo la maestria dell'autore nella resa dei dettagli e nella scelta della palette cromatica. Lo stile si colloca tra le influenze della tradizione della pittura italiana e le linee più moderne.
Attualmente, l'opera è in buone condizioni di conservazione, con evidenti segni del tempo che ne attestano la provenienza. Non sono state riscontrate restauri significativi, mantenendo così intatta l'integrità estetica dell'opera.