Opera di Alfredo Camisa, realizzata nel 1956, 'Magri pascoli' è una stampa alla gelatina ai sali d'argento con dimensioni di cm 24 x 30,4 (cm 19,7 x 29,8 l'immagine). Camisa, un autore di Bologna attivo nei dibattiti fotografici del dopoguerra, si distingue per il suo approccio umanistico nella fotografia.
L'opera riflette un attento studio dei soggetti quotidiani, catturando la figura di una donna e la capretta in un momento di intimità. La composizione manifesta un equilibrio formale e un uso sapiente della luce, caratteristica distintiva di Camisa, influenzato da Walker Evans e dall'antropologia sociale. I suoi progetti esplorano l'ambiente urbano con uno sguardo acuto e critico, contribuendo al dibattito fotografico contemporaneo.
L'opera presenta un timbro dell'Archivio Fotografico Alfredo Camisa al verso, segno dell'autenticità e dell'importanza storica dell'autore nel panorama della fotografia italiana.